LabMeeting H

Il corso intende fornire le nozioni base sui processi di digestione anaerobica, sulle metodiche di valutazione del potenziale di biometanazione di vari substrati e presentare esempi di impianti per lo sfruttamento del biogas prodotto dalla fermentazione anaerobica di materiale organico.
PERCORSO 2 - 'FRONTIERE' NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI: PIANI AMBITO, APPALTI, BONIFICHE, ANAEROBICO

Gio 09.10.08 15.00-19.00

Obiettivi

Le energie da fonti rinnovabili sono un settore in forte crescita. Nonostante sia ancora poco conosciuto, fra le fonti rinnovabili la digestione anaerobica, e la conseguente produzione di biogas, è una delle tecnologie più promettenti. Può infatti fornire energia elettrica, calore, fungere da sostituto per gas naturale. Il suo potenziale di sviluppo in Italia è assai elevato. Essa ha inoltre il pregio non secondario di migliorare la qualità agronomica dei reflui avviati alla digestione e di ridurre le emissioni in atmosfera di metano e di esalazioni maleodoranti dai contenitori di stoccaggio.

Programma

  • La digestione anaerobica e lo sfruttamento a fini energetici del biogas
  • La valutazione del potenziale di biometanazione (BMP): descrizione ed analisi dei TEST
  • Il bioreattore attivabile come possibile alternativa tecnologica per la rivalutazione energetica della Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani
  • Esperienze, Case Study

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Relatori

  • Ing, Danilo Vivarelli, Socio fondatore progetto labelab
  • Ing. Andrea Giordano, ENEA
  • Ing. Aba Aldrovandi, Università di Bologna
  • Ing. Virginia Palomba e Ing. Federica Barone (Ecodeco SpA - A2A)